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Benvenuti!

In questo Blog parliamo delle nostre storie create per le edizioni Disney, raccontandone qualcuna di quelle che consideriamo le migliori e le più esemplari del nostro lavoro, insieme a curiosità e aneddoti. Buona lettura!

giovedì 30 agosto 2012

Un soggetto nel cassetto...


Rovistando tra i file, ho trovato l'ultimo soggetto che avevo inviato alla Disney, in occasione del mio ritorno nel giugno 2011. Purtroppo, da allora, non sono riuscito ad avere una risposta definitiva dalla redazione, per cui ho pensato che forse era un modo garbato per dirmi di no. Così ho preferito togliere il disturbo e cessare definitivamente i miei rapporti con la Disney. Se uno in dieci  mesi non trova il tempo di rispondere ad una e-mail, vuol dire che proprio non gli siete simpatico, non credete?

Però il soggetto l'avevo scritto e mi è rimasto nel cassetto. Così, visto che diversi appassionati di fumetto mi scrivono per sapere come si scrive un soggetto, lo pubblico come esempio. In effetti, a volte si impara di più dalle cose che vanno male, piuttosto che quelle in cui va tutto bene.

Come spiego nell'introduzione, allegata al soggetto e inviata con quello alla redazione, l'idea era quella di creare una piccola serie di storie di fantascienza che avrebbero preso in giro film famosi del genere, utilizzando i personaggi Disney "marziani". Per esempio il famoso STARSHIP TROOPERS, proprio della Disney. Ve li immaginate i paperi negli avveniristici costumi di una saga spaziale, con le situazioni cazzute e un po' paranoiche tipiche del film? Ma poi avremmo potuto saccheggiare altre famose saghe spaziali, da STAR WARS a  2001, a STAR TREK.



Alla fine arrivo anche ad ipotizzare, svolgendosi queste "cronache papero-marziane" in un lontanissimo passato in cui Marte era ancora abitato, che i terrestri (o almeno, i paperi terrestri) siano addirittura i discendenti di quei paperi astronauti e frequentatori del cosmo, caduti poi irrimediabilmente sulla terra in epoche primordiali, esportando quaggiù se non la loro civiltà, almeno le loro conoscenze, dando l'avvio alla nostra evoluzione.

Insomma, nell'esempio si vede come talvolta è necessario pensare i propri soggetti in termini un po' più ampi di una singola storia, ipotizzando di poter creare un seguito proprio se la prima della serie avesse successo.
Quello di crearsi un futuro, insomma, va preparato nel passato.

Tuttavia, come dicevo, la storia non è stata accettata ( o meglio, non è stata definitivamente accettata) per cui non se ne farà nulla. Però secondo me è carina e poteva funzionare e questo è un esempio di come funziona il nostro lavoro. Non sempre quello che piace all'Autore piace alla redazione, ma comunque occorre sempre presentare qualcosa di completo e ben confezionato. Se poi sarà lavoro inutile e non pagato, peggio per noi. E' comunque un fatto da sapere e da accettare, se volete mettervi a fare questo mestiere.
Ovviamente, però, in questo caso il soggetto è e resta mio e sarò libero di usarlo per un'altra storia (con altri personaggi, ovviamente, e nessun altro lo potrà utilizzare). Intanto, se vi interessa, leggetevelo in questa pagina (che fa parte del Blog di ComicsBay), come se fosse un raccontino breve ma intenso.

domenica 12 agosto 2012

TOPOLINO - Le grandi serie

Come dicevamo, Topolino è stato ben altro che un poliziotto più o meno al servizio di Basettoni. Ha fatto anche quello, certo, ma è la "grande avventura" il suo forte.  E siccome l'avventura è varia e multiforme, mi è piaciuto spaziare nel tempo e nello spazio, come si dice.  Come pepite d'oro, le singole storie si sono incastonate in interi "filoni" alimentati da anni e anni di lavoro. Eccole qua...


La serie di storie de "LA MACCHINA DEL TEMPO"

Nei sotterranei del Museo di Topolinia, il professor Zapotek e il suo collega Prof. Marlin hanno costruito una macchina incredibile che consente di viaggiare nel tempo per risolvere gli innumerevoli misteri del passato.
Topolino e Pippo devono collaudarla, naturalmente, diventando esploratori del tempo, tra mille imprevisti e incredibili sorprese...


Incredibilmente, l'idea della Macchina del Tempo è venuta nello stesso momento a me a a Bruno Concina, un altro autore Disney. Non abbiamo certo litigato, naturalmente. Anzi, siccome Bruno era un

TOPOLINO, come l'ho visto io...

Chi legge da tempo le storie di Topolino si sarà reso conto che il personaggio ha molte sfaccettature: tante quante sono gli autori che hanno scritto di lui e lo hanno disegnato




Sarà stata l'età ( è il primo e quindi il più longevo dei personaggi creati da Walt Disney: più di 60 anni sulle scene), sarà stata  la serietà con cui prendeva il suo lavoro di eroe dei fumetti, gli era rimasta addosso una pellicola di antipatia: sempre vincente, sempre serioso, sempre così superiore a Pippo.... insomma, non se ne poteva più, dicevano in molti.

Un bel libro sul Disney italiano; ascesa, caduta e futuro...

Una notizia doverosa in un blog come questo. Si parla di tutti noi...



La vicenda del fumetto disneyano in Italia e' unica al mondo ed ora c'e' un libro ''Topolino e il fumetto Disney italiano - Storia, fasti, declino e nuove prospettive'' (edizioni Tunue, 222 pag, 16,50 euro) scritto da Andrea Tosti, 31 anni, studioso del fumetto, che ne ripercorre i momenti salienti e la parabola discendete con grande attenzione e competenza.
La scuola Disney del Belpaese e' la piu' acclamata e consistente a livello internazionale. Le storie di Topolino & Co. sono pubblicate in Italia fin dagli anni Trenta, ma e' dal secondo dopoguerra che i